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La decisione di adottare

E' la fase compresa tra la decisione di adottare nata in seno alla coppia e l'incarico formulato dal Tribunale per i Minorenni ed indirizzato al GIL Adozioni competente territorialmente, a raccogliere gli elementi necessari per la valutazione dell'idoneità dei coniugi. Durante questo tempo si soddisfano i bisogni informativi, di orientamento e anche di formazione della coppia.

La coppia, alla ricerca di informazioni sulle procedure per l'adozione internazionale, può rivolgersi al Tribunale per i Minorenni, ad un GIL-A, ad un Ente Autorizzato, ad un'Associazione Familiare o ad uno dei Call Center Adozioni regionali. Ognuno di questi soggetti potrà fornire alla coppia tutta una serie di informazioni sul procedimento adottivo, sui soggetti che intervengono nel procedimento, sugli eventi di interesse inerenti il procedimento adottivo ed altro ancora.

Dal canto loro i GIL A, le Associazione dei Familiari e gli Enti Autorizzati organizzano incontri di orientamento ed informazione con le coppie potenzialmente interessate all'adozione, e allo stesso modo i GIL A e gli Enti Autorizzati gestiscono gli incontri formativi con i coniugi che sono intenzionati a percorrere il processo adottivo, al termine dei quali i coniugi prendono la decisione se continuare il percorso adottivo, avendo acquisito un ulteriore bagaglio informativo specialistico.

Per disposizione del Tribunale per i Minorenni,  le coppie disponibili all'adozione nazionale ed internazionale devono despositare in Cancelleria, unitamente all'istanza di disponbilità all'adozione, anche l'attestato di partecipazione al percorso rilasciato dal G.I.L. Adozione territorialmente competente.

Nel caso i coniugi abbiano deciso di continuare, o comunque abbiano presentato dichiarazione di disponibilità all'adozione internazionale, il Tribunale  per i Minorenni, dopo aver verificato la sussistenza dei requisiti di  cui all'art. 6 L. 184/83 e succ. mod., invia al GILA competente territorialmente (quello nel cui territorio ricade la residenza degli aspiranti genitori) la richiesta per la raccolta degli elementi conoscitivi relativi alla capacità territoriale della coppia, e all'ufficio di Medicina Legale delle A.U.S.L. la richiesta di effettuare i necessari accertamenti sanitari.
 

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