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Cos'è l'adozione

Fotografia di bambina con bolle di sapone L’adozione è il fare famiglia... o arricchire la propria famiglia.

Quando la natura non ci ha consentito, per mille motivi, di generare un figlio proprio, o quando la natura ci ha già consentito di generare un figlio proprio, ma il nostro cuore è grande e vuole ancora dare amore, quando la nostra casa, anche se piccola, ha uno spazio che noi sentiamo appartenere ad un bambino, noi accogliamo quell’impulso che viene dal cuore, quell’impulso che in natura fa girare il mondo, e desideriamo un figlio, perché i figli, anche quelli adottati, sono le frecce che noi scaglieremo verso il futuro, essi sono la propagazione di noi stessi nel tempo. Essi sono coloro che ci rendono immortali.

Tutte le famiglie che pur avendo figli propri, hanno anche figli adottati, conoscono l’esperienza di amare entrambi con la stessa forza, quando sono stati scelti con il cuore e, chi non ne aveva mai avuti prima dell’adozione sa che proprio è quello il bambino che doveva essere il proprio figlio, sia che lo abbia avuto già un po’ grande, sia che lo abbia avuto piccolo. Infatti l’adozione, nella sua splendida realtà, non può essere un atto di solidarietà, o di pietà, o altro, se non un atto di amore.

Questa spinta ad accogliere nella propria casa e farne i propri figli, di bambini che vengono a noi nelle maniere più inconsuete, è nota fin dai tempi più antichi, ed è sempre stata avvertita da tutti gli esseri viventi, ricordiamo che già nell’antica Roma, nacque la leggenda dei due gemelli allevati da una lupa.

Ma mai il ragazzo adottato si sentirà in obbligo di riconoscenza verso i suoi genitori, anzi, in fondo, se ne dorrà di non essere veramente nato da loro, e proverà comunque tutti i sentimenti di rivolta, di distacco, o di indipendenza, come è nella natura di tutti gli adolescenti, quando decidono di rivendicare i propri spazi.

Oggi la società ha creato l’istituto dell’adozione, ed ha inventato gli Enti Autorizzati, che con le loro organizzazioni riescono a raggiungere i casi più lontani ed anche i più difficili,tra i molti minori in difficoltà nel mondo, oggi se ne possono raccontare molte migliaia, ma gli Enti Autorizzati, per raggiungere questo scopo, mettono in moto un meccanismo capace di coinvolgere decine e decine di persone, in Italia e all’estero, delegate al controllo delle leggi e delle procedure.

Naturalmente tutto questo ha un costo, sia economico che emozionale, ma tutto è ripagato dalla consapevolezza di aver raggiunto il traguardo più significativo della propria vita.

Contributo di Miriam Ramello.

 
 

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