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Biblioteca

Donna che legge in biblioteca In questa sezione sono riportate i riferimenti ad alcune pubblicazioni, segnalate dai soggetti che a vario titolo intervengono nel processo adottivo come i componenti del Comitato Adozioni o gli operatori dei GIL Adozioni, che potrebbero essere utili o di interesse a quanti si avvicinano al tema dell'adozione.
 
Copertina del libro

...E vissero felici e contenti... !?! Monitoraggio delle famiglie adottive nella provincia di Latina. Anna Zaralli, Paola Carnevale, Elvira Senesi. Franco Angeli editore. Collana Politiche e servizi sociali. Monitoraggio delle famiglie adottive nella provincia di Latina.

L’adozione non è solo “un affare di cuore”. Per gli addetti ai lavori è un tema da affrontare con delicatezza e incisività per rispondere in maniera adeguata alla complessità del percorso adottivo. Tra i compiti istituzionali delle équipes specialistiche che si occupano di adozioni è compreso il sostegno alla genitorialità adottiva, intesa come appoggio al nuovo nucleo familiare e come preparazione dei futuri genitori; diviene quindi necessario, da parte degli operatori, compiere lo sforzo di rintracciare alcuni parametri che rendano riproponibili e comparabili gli eventi formativi offerti, per poterne valutare l’efficacia. La metodologia operativa che qui si propone non è finalizzata solo a fotografare una realtà ferma nel tempo; anzi, proprio grazie all’introduzione dell’aspetto temporale e all’individuazione degli elementi di continuità, consente di aumentare gli spazi di comprensione. Il volume presenta il monitoraggio delle famiglie adottive nella provincia di Latina, eseguito sulla base di un’intervista semi-strutturata che mirava a evidenziare i fattori intervenuti nel complesso percorso del post-adozione. Sono state intervistate 64 famiglie con figli adottati tra il 1999 ed il 2003, e le loro risposte sono state codificate ed espresse graficamente sotto forma di tracciato, uno strumento innovativo che riesce a descrivere in maniera immediata l’andamento della relazione adottiva. Si è passati, quindi, dalla micro-analisi dei dati intra-familiari, desumibili dai singoli tracciati, ad una macro-analisi più generale e gruppale: questo può consentire di formulare rinnovate ipotesi operative, utili per ri-progettare e proporre interventi di formazione/ prevenzione/ riparazione.

 
Madre che abbraccia il figlio davanti ad un acquario Figli adottivi crescono. Adolescenza ed età adulta: esperienze e proposte per operatori, genitori e figli. Marco Chistolini e Marina Raymondi (a cura di). FrancoAngeli editore.

"L’età adulta rappresenta una delle tappe meno esplorate e studiate della vicenda adottiva. Solitamente, infatti, quando si parla di “adottati” ci si riferisce ai bambini,dimenticando che i figli adottivi crescono, diventano adolescenti prima e adultipoi, entrano nel mondo del lavoro, si sposano, hanno figli…Questo deficit è probabilmente dovuto al fatto che si pensa ai figli adottiviprincipalmente in quanto minorenni, come se l’adozione finisse con il raggiungimento della maggiore età. In realtà, sappiamo bene che l’essere stato adottato rappresenta una condizione esistenziale che non ha, e non può avere, un termine: crescendo,i figli adottivi si trovano ad affrontare una serie di compiti che, seppure comuni a tutti, si colorano di significati peculiari proprio in considerazione della loro specifica storia personale. Il confronto con le proprie “origini”, la diversità somatica, la relazione con il partner, l’acquisizione del ruolo genitoriale – qui analizzata alla luce dei dati di una recente ricerca dell’Università Cattolica di Milano – la possibilità di accesso alle informazioni sui genitori biologici, il viaggio di ritorno nel Paese di nascita sono tutti temi cruciali e momenti significativi che, in questo testo, vengono affrontati da diversi esperti e da diverse prospettive.
 
Ho adottato mamma e papà. Storie di adozione internazionale. Laura Monica Majocchi (a cura di). Associazione Amici Trentini Onlus. Edizioni Centro Studi Erickson - Collana Capire con il cuore. Il libro contiene i contributi di Silvia Andrich, Emilia De Rienzo, Laura Ebranati, Laura Monica Majocchi, Lidio Miato e Sara Uez.

"Ho adottato mamma e papà" è un testo non semplicemente sull'adozione internazionale, ma sulle diverse storie e mondi che si incontrano lungo questo percorso, nel quale il bambino - come evidenzia il titolo, che volutamente rovescia il cliché - riveste un ruolo pienamente attivo e di primo piano. Si sfata, peraltro, il mito secondo cui adottare un bambino abbandonato significa semplicemente avere tanto amore da dargli. Oltre all'amore sono ben altre, infatti, le caratteristiche che le madri e i padri adottivi devono poter sviluppare per essere genitori "sufficientemente buoni". La presentazione delle testimonianze di adozione, che costituisce il cuore del libro, intende dare voce al vissuto profondo, personale e unico delle madri, dei padri dei loro bambini, nella convinzione che possano risultare maggiormente incisivi e credibili rispetto a una descrizione solo a livello teorico. Le storie riprendono le fasi più salienti unite da un filo conduttore comune che, a partire dall'immaginario e dalle trepidazioni dell'attesa, si completa con l'incontro, traguardo ma soprattutto autentico inizio di un'esperienza familiare unica e irripetibile che si snoda attraverso la costruzione del legame di attaccamento e i rapporti con il mondo dei pari e della scuola. Le diverse narrazioni mirano a creare un'esperienza di condivisione tra chi scrive e chi legge, nella speranza di dare un'idea vivida e reale, che non disconosce le criticità, e al contempo uno stimolo nell'attivare una risonanza interiore in cui il lettore possa sentirsi toccato e sollecitato, qualunque sia la tappa del cammino in cui si trova.

 
 

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